giovedì 15 ottobre 2020

La mia nuova vita olandese

 Hi guys,

Non ci credo nemmeno io, ma si, sono effettivamente riuscita ad aggiornare il blog dopo solo 2 settimane dall'ultimo post. Direi che mi merito un applauso :')

Qui in Olanda continuo a trovarmi molto bene ed è raro che, nonostante viva da sola, provi della vera e propria nostalgia di casa. Tra l'altro ormai è quasi un mese che una delle mie coinquiline è sparita dopo essersi comportata incivilmente per il primo mese ed essersi fatta riprendere dall'agenzia. Anche l'latra coinquilina con la quale invece mi trovo molto bene e che è half Italian/half irish è spesso assente da casa quindi il 90% del tempo nelle scorse settimane ho vissuto davvero da sola. Devo dire che non mi dispiace come cosa perché più libertà di fare quello che voglio all'ora che voglio, però allo stesso tempo ci sono dei momenti in cui mi sento un po' sola e un po' di compagnia mi farebbe sicuramente piacere.

In questo momento vi scrivo direttamente dalla mia classe di Writing Skills in cui dovrei lavorare sul riassunto di un articolo accademico al quale però ho deciso di dedicarmi la prossima settimana visto che saremo in vacanza e avrò tutto il tempo del mondo. Ieri era il tanto atteso giorno del concerto, ma ovviamente, col culo che ho, proprio ieri sono entrate in vigore delle nuove regole per la situazione covid che qui sta piano piano degenerando le quali ci hanno imposto di cancellare il concerto per il pubblico. Infatti abbiamo suonato i nostri brani solo per noi e il capo del dipartimento, ma nonostante non abbia avuto modo di avere molti feedbacks è stata comunque una bellissima esperienza e devo dire che il mio brano suona proprio bene in quadrifonia con degli speakers di alto livello :D.

Domani invece arriveranno mia sorella e mia zia che hanno deciso di venirmi a trovare per il weekend e non vedo l'ora. Voglio fargli vedere dove vivo, i posti che vedo ogni giorno pedalando fino al conservatorio e gli scorci più belli di questa città. La cosa che mi ispira di più è che domenica andremo ad Amsterdam e staremo lì tutto il giorno visto che comunque loro hanno l'aereo da lì. Non vedo l'ora di visitare questa città di cui ho sentito tanto parlare e della quale tutti si innamorano. Speriamo solo che ci sia il sole.

Come ultimo punto invece parliamo di ragazzi, tanto ho la consapevolezza che nessuno legge mai questo blog. Il tipo italiano di cui vi avevo parlato è ancora molto carino e gentile, ma a parte qualche saluto prima della lezione non ci parliamo né vediamo mai quindi piano piano lo sto lasciando andare. Al momento mi sto sentendo invece con un ragazzo olandese che ho conosciuto tramite i social e che per ora mi sta facendo davvero una buona impressione. So che non avendolo ancora mai visto di persona devo fare davvero molta attenzione e sperare che sia davvero il bravo ragazzo che sembra, però per ora mi trovo davvero molto bene. Proprio oggi stavamo parlando di vederci per fare una passeggiata in pubblico, di pomeriggio per essere più tranquilla. Chissà come andrà a finire. Ci spero poco però se andasse bene sarei molto felice.

Vi lascio perché non saprei più cosa dirvi e spero di tornare a scrivere presto.

Con affetto,

Viola.

martedì 29 settembre 2020

Erasmus, Olanda e tanto altro

 Hi guys,

Eccoci qui, altri 10 mesi sono passati e come sempre non me ne sono nemmeno accorta. Se qualcuno, per qualche assurdo motivo avesse effettivamente letto i miei post precedenti e si stesse chiedendo come sta mia mamma posso dirvi che sta molto bene. Piano piano siamo tornati alla normalità e i controlli periodici per ora vanno bene. Purtroppo però con la sua storia clinica è un soggetto molto a rischio causa COVID e quindi ha perso tanti mesi di lavoro e siamo sempre un po' in ansia. Detto questo pero sta bene, stiamo bene.

Andiamo avanti con le news.

Ormai ho finito anche il secondo anno di studi e mi sto giusto addentrando verso l'ultimo. Le lezioni continuano a piacermi e nonostante la situazione complessa dovuta al covid sono riuscita comunque a fare un po' di esami che per fortuna sono andati molto bene (speriamo di non gufarcela per il futuro). Il problema è che avendo avuto solo una sessione estiva di un mese in cui poter dare gli esami me ne sono rimasti alcuni del secondo anno che mi porterò dietro fino a Febbraio, in quanto, al momento sono in Erasmus. Era uno dei miei sogni fin da quando andavo alle elementari e finalmente sono riuscita a realizzarlo. Dopo mesi di duro lavoro tra applications, lettere motivazionali, ricerca di una casa etc, il 26 Agosto sono finalmente partita per l'Olanda dove mi trovo attualmente e dove passerò anche i prossimi 4 mesi. Più precisamente mi trovo a l'Aia, terza città per popolazione dei Paesi Bassi e per ora mi sto trovando davvero molto bene. Sono molto fiera della persona che sono diventata e della maturità che ho acquisito dopo la mia esperienza negli Stati Uniti, in quanto qui non abbia avuto problemi di nostalgia o altro. Devo ammettere che gli olandesi non mi fanno proprio impazzire perché sono molto chiusi e non molto interessati ai òtìragazzi internazionali, però la città è molto bella e mi sento davvero a casa. Ho legato molto con altre ragazze in Erasmus da altri paesi e non posso dire di non starmi divertendo, nonostante l'ansia continua riguardo la situazione del COVID. 

Con le lezioni mi trovo abbastanza bene anche se c'è molta più pratica rispetto a quello a cui sono abituata e devo ancora prenderci la mano. Ho pure conosciuto un ragazzo molto carino e disponibile che viene da Firenze come me e che a quanto pare ha studiato proprio al mio stesso conservatorio. 

Il dipartimento che ho scelto si chiama "Sonology" e mi sto piano piano integrando con i vari compagni e professori per non parlare del fatto che mi sono già segnata per presentare uno dei miei lavori durante un concerto che faremo il 14 Ottobre. Già mi sale l'ansia. 


Credo di aver parlato bene o male di tutto quello di cui volevo parlarvi quindi vi saluto e spero di riuscire a scrivere presto,

Viola.

mercoledì 27 novembre 2019

La mamma è sempre la mamma

Hi guys,
come annunciato nello scorso post questa che sto raccontarvi è una storia un po' lunga e molto dettagliata che non conoscono nei dettagli nemmeno i miei amici più stretti, ma sentivo il bisogno di sfogarmi e qui mi sento sicura a farlo.
Lo scorso autunno mia mamma ha iniziato a sentire dei dolori nella parte dello stomaco all'incirca e piano piano che passava il tempo questi non se ne andavano così, dopo vari consulti dal medico, le hanno fatto fare una risonanza magnetica ed una ecografia all'addome. I mesi sono passati e sono arrivati i risultati dell'ecografia (per la risonanza c'è voluto più tempo perché non riuscivano a fissarle un appuntamento) che erano abbastanza "positivi" indicando solo un po' di reflusso gastrico (super comune e diffuso) e una ernia iatale (anche questa molto diffusa con circa il 44% di casi proprio nelle donne) e una anomalia del pancreas. Questo referto sembrava quindi andare abbastanza bene ma per fortuna il dottore ha voluto comunque procedere con la risonanza che è finalmente riuscita a fare a Febbraio 2019. Dopo essere finalmente riuscita a fare la risonanza, il giorno in cui mia mamma è andata dal dottore per fargliela vedere è stata spedita subito al pronto soccorso. In pratica la sua cistifellea aveva dei calcoli che intasavano le vie biliari e facevano andare a giro per l'organismo la bile che portava a l'ittero (si diventa gialli). All'inizio i miei, ingenuamente o forse "ignorantemente", mi avevano parlato solo di questo problema e di un piccolo intervento che, tramite l'inserimento di uno stent nella cistifellea, avrebbe risolto tutto. I giorni passavano e mia mamma era ancora in ospedale (se non sbaglio c'è rimasta circa 3 settimane)  dove ha addirittura festeggiato il suo 50esimo compleanno. Non mi ricordo di preciso quando ho scoperto tutto il resto che c'era dietro, ma fatto sta che un giorno ho scoperto che tutto quello, l'intervento etc, erano solo una piccola parte di quello che avrebbe dovuto affrontare a causa dei risultati della risonanza. Diversamente da come mi avevano raccontato nella RM non si vedevano solo i calcoli alla cistifellea, bensì una massa di cisti nel pancreas che non avevano assolutamente un bell'aspetto. I medici ci hanno detto che la fortuna era il fatto che le cisti, nonostante la grande quantità, erano comunque cisti e rimanevano quindi confinate all'interno del pancreas anche se una o due avevano un aspetto peggiore delle altre. Per questo motivo hanno subito fissato un intervento per il mese successivo.  Il 27 marzo mia mamma ha affrontato l'intervento più duro, delicato e lungo della sua vita. Il piano iniziale era rimuovere completamente il pancreas per rimuovere anche le cisti, ma una volta aperto hanno trovato delle aderenze nella parte destra del corpo (dovute probabilmente ad una pancreatite acuta passata) e hanno dunque dovuto rimuovere anche 3/4 di stomaco, la milza, la cistifellea e una piccola parte di intestino. E' stato un intervento di circa 10-11 ore che ci ha tenuti con il fiato sospeso fino all'ultimo, ma che tutto sommato sembra essere andato bene. In quel momento però il percorso era appena cominciato ed era tutto in salita. Non studio medicina, ma sono da sempre affascinata dal funzionamento del corpo umano e, per qualche assurdo motivo, dall'oncologia chirurgica ed avendo vissuto indirettamente tutta questa esperienza sono diventata molto consapevole di alcune cose a riguardo quindi cercherò di spiegarvi nel mio piccolo cosa abbia comportato (e comporterà per tutta la vita di mia mamma) questo intervento. Il pancreas, oltre ad essere parte fondamentale nella digestione è l'organo che produce l'insulina, che andando a contrastare gli zuccheri che assumiamo, mantiene i livello di zucchero nel sangue giusto permettendoci una vita sana. Nelle persone che soffrano di diabete infatti il pancreas non svolge bene questa parte delle sue funzionalità. Ovviamente quindi, dall'intervento, avendo rimosso completamente il pancreas, mia mamma è diventata diabetica (considerata che fino a quel momento era sempre stata super in salute) ed è quindi costretta a controllare la glicemia 5 volte al giorno e vivere di insulina artificiale (la famosa e tanto temuta puntura) più alcuni enzimi pancreatici che deve assumere per riuscire ad assorbire il cibo e digerirlo nel modo giusto come se avesse un pancreas funzionante.
La milza invece è l'organo fondamentale per le difese immunitarie che ci protegge dai virus e svolge un'importante azione nel debellare possibili malattie etc quindi adesso mia mamma è costretta a fare ogni singolo tipo di vaccino esistente qui in Italia nella speranza che questi possano tenerla al sicuro da attacchi batterici di vario genere.
La cistifellea non è uno degli organi principali invece e molte persone vivono senza quindi non è una parte importante del problema.
Lo stomaco invece non devo nemmeno spiegarvi che funzione ha e quanto sia estremamente importante nella nostra vita, per questo motivo, adesso che mia mamma ne ha solo una piccolissima parte più mangiare poco e fa molta fatica a digerire quel poco che mangia (non vi sto neanche a dire quanti chili ha perso dall'intervento ad oggi).
Infine arriviamo all'intestino che anche lui ha una parte fondamentale nel processo di digestione ed espulsione degli "elementi" inutili per il nostro organismo. Avendone dovuto togliere una piccola parte non è il problema più grave, ma a comunque scombussolato il suo organismo.
Detto questo, avendo fatto una piccola lezione di medicina posso andare avanti con il racconto perché, per quanto vorrei fosse finita lì, purtroppo la storia è continuata.
L'intervento è stato molto duro e dopo averlo affrontato mia mamma ha passato una settimana in terapia intensiva. Nella mia vita ho visto tante cose brutte, tremende, difficili, ma posso assicurarvi che il momento in cui sono entrata a trovare mia mamma dopo l'intervento e l'ho vista collegata a decine di tubi e macchinari, coperta solo da un lenzuolo, senza forza per parlare, ma solo per provare a lamentarsi dei dolori atroci è stato probabilmente il momento più difficile e tremendo della mia vita.
Da lì per fortuna, con molta pazienza e tempo, la situazione è migliorata e dopo qualche settimana è finalmente tornata a casa (giusto in tempo per il mio compleanno) dove piano piano, nel mese successivo, si è ripresa se così si può dire. Con calma ha iniziato ad abituarsi al diabete, ai problemi di digestione, al dolore, alla cicatrice da parte a parte che porterà con sé per sempre come una cicatrice di una guerra combattuta e forse e (speriamo sia davvero così) anche vinta. Purtroppo però non era ancora finita perché dovevamo ancora vedere il referto della biopsia eseguita su quelle cisti che le avevano rimosso e verso inizio Maggio abbiamo avuto il colloquio con l'oncologa per conoscere i risultati. La situazione non era tremenda perché comunque ci hanno detto che le cisti erano rimaste circoscritte nel pancreas e di 73 linfonodi rimossi solo 2 brutti (quando utilizzano questo termine vuol dire che sono di natura maligna). L'oncologo ha quindi consigliato di fare un ciclo di chemioterapia preventiva per il futuro, essendo mia mamma ancora giovane e avendo tutta una vita davanti, di 12 sessioni, una ogni 15 giorni. Il che comportava 6 mesi ti terapia. Non vi racconterò nei dettagli ogni singola sessione di chemioterapia, ma posso dirvi che è stata dura, molto dura perché, nonostante sia utile da una parte, la chemio è un vero e proprio "veleno" per altre parti. Gli effetti collaterali sono stati molteplici, dalla caduta di capelli (non completa perché i medicinali usati nel caso di mia mamma non agivano principalmente su quello infatti ha sempre mantenuto i suoi capelli seppur dovendoli tagliare molto corti), le cause, gli scombussolamenti intestinali, le ulcere, la sensibilità al freddo, i formicolii alla piccola "perdita di memoria e cognizione delle cose". Nonostante tutto questo però mia mamma ha dimostrato in questi 6 mesi una forza immensa non abbattendosi di fronte a niente e superando a testa alta ogni singolo momento. A settembre, con ancora 4 sessioni di chemio davanti a lei, è addirittura tornata a lavoro e adesso dopo 6 lunghi mesi posso dire che è più bella di prima. La scorsa settimana ha avuto la tac di controllo di fine ciclo e pare che per il momento vada tutto bene. A gennaio farà una PET per avere maggiore sicurezza e ovviamente non è finita qui perché per chi ha avuto un tumore i controlli periodici durano almeno 5 anni per essere sicuri che le cellule maligne che si sono già sviluppate in passato non decidano di tornare da altre parti in futuro. Nonostante questo però per ora, per questi due mesi, per questo natale siamo "liberi", possiamo tornare a respirare con ritmo regolare e mia mamma può finalmente cercare di abituarsi a tutte queste novità nel suo organismo e nella sua vita. Non sappiamo con certezza se sia una storia bella o completamente a lieto fine, ma vogliamo sperare che sia così perché alla fine nella sfortuna abbiamo avuto una grande fortuna, ovvero l'aver trovato questo tumore ancora in fase non molto sviluppata  che è di per se asintomatico fino agli stati più gravi di solito(infatti i dolori che mia mamma sentiva erano dovuti all'ernia iatale e la cistifellea ostruita). Come dicono nella chiesa della mia host family "non bisogna biasimare Dio per il tumore in sé, ma ringraziarlo per avercelo fatto scoprire in tempo". E a tal proposito voglio dirvi che in tutti questi mesi la mia host family è stata super presente (la mia hm ha pure spedito un mazzo gigante di fiori per mia mamma dopo il secondo intervento) e di grande aiuto per me nel riuscire ad affrontare al meglio questa situazione essendo io una persona super problematica che non riesce a farsi vedere triste o debole dalle altre persone.
Grazie mille per esservi presi il grande impegno di leggere questo lungo post e spero abbiate capito il motivo per cui in questo anno non ho avuto modo di scrivere niente sul blog. Spero i mesi a venire siano migliori e super positivi.
Saluti, Viola.

A volte succede la vita

Hi guys,
non so più come chiedervi scusa per tutte quelle volte in cui vi ho promesso (nell'ipotesi in cui ci sia qualcuno che legge abitualmente il mio blog) di aggiornare più spesso e poi sono sparita, proprio come questa volta. E' passato più di un anno dall'ultima volta che ho scritto qualcosa e mi dispiace in primis per me stessa perché questo blog conta davvero tanto per me e la scrittura in generale è parte integrante di ogni mia singola giornata. Questa volta però vi racconterò esattamente cosa è successo, cosa mi ha portato a non scrivere qui per tutto questo tempo perché dopo mesi ho finalmente capito che buttare giù queste righe, aprirmi, liberarmi mi aiuterà a sentire un peso in meno.
Volendo partire dalle notizie "buone" posso dirvi che alla fine mi sono iscritta anche alla patente B e l'ho presa quindi direi che adesso sono a posto con le patenti. Lo scorso novembre ho iniziato i corsi al conservatorio e fin da subito mi sono trovata molto bene con le lezioni e i professori anche se ho fatto ( e a volte è ancora così) un po' di fatica a legare con alcuni compagni. Ci sono alcuni ragazzi che, nonostante le loro buone capacità nella tecnologia, musica etc, sono ancora molto "giocherelloni" se così si possono definire e passano il tempo a giocare al telefono o scambiarsi figurine quindi non sono stata capace di legare particolarmente con loro. Con altri invece ho stretto un bel legame che con il tempo si è consolidato, ma sfortunatamente (quando mai posso avere culo io) due di loro hanno lasciato il corso dopo aver capito che non faceva per loro. Detto questo però direi che va molto bene. Le lezioni mi piacciono e gli esami che ho dato fino ad ora sono andati tutti molto bene quindi speriamo di continuare così. Ho da poco cominciato il secondo anno accademico ed anche per ora va tutto bene anche se sono in fase di realizzazione progetti ed esami ed è un po' dura.
Questa estate è stata meravigliosa (nonostante delle parti delle quali vi racconterò nella parte meno "simpatica" del post), ho conosciuto un sacco di persone nuove tra cui un gruppo di ragazzi (io mi trovo troppo meglio con i ragazzi rispetto che con le ragazze quando si tratta di fare conoscenza) con i quali ho legato davvero tanto. Inoltre, per la prima volta in vita mia, a Luglio sono andata a Palermo a conoscere i miei parenti (mio nonno è di lì) ed è stata una settimana spettacolare. Io e la mia migliore amica abbiamo intrapreso questo viaggio insieme alla scoperta delle mie origini ed è stato molto emozionante. Ho scoperto di avere una quantità assurda di parenti dei quali non ero a conoscenza ed ho capito cosa vuol dire sentirsi davvero a casa lontano da casa anche qui in Italia (a l'estero ci ero già riuscita grazie all'anno passato negli Stati Uniti). A tal proposito voglio dirvi che sono ancora in contatto con la mia famiglia ospitante e i miei amici americani e forse forse questa estate sia una delle mie migliori amiche americane sia i miei host parents potrebbero riuscire a venirmi a trovare quindi incrociamo le dita.
Credo sia però arrivato il momento di spiegarvi il titolo del post: "A volte succede la vita". Vi starete chiedendo che significato abbia per me e posso dirvi che vuol dire proprio quello. A volte succede che viviamo senza neanche rendercene conto. Andiamo avanti giorno dopo giorno affrontando sempre nuove sfide e superando sempre nuovi ostacoli. Sorridiamo con gli amici e scherziamo in famiglia. Tutto come se fosse autonomo, quasi come se non fossimo noi a controllare la nostra vita. Quasi come se non avessimo abbastanza tempo per renderci conto che alla fine stiamo proprio vivendo. Ma cosa comporta vivere in fin dei conti?
Cosa comporta affrontare ogni singolo giorno in questo mondo complesso?
A volte succede la vita.
Quando meno ce lo aspettiamo, quando proprio non ci possiamo neanche pensare la vita arriva e ci travolge come un fiume in piena che rompe gli argini e raggiunge tutto e tutti senza preoccuparsi di cosa comporti. Senza preoccuparsi di come andrà a finire, di cosa ne sarà delle case, delle persone, dei nostri cuori.
A volte la vita arriva e senza chiedere il permesso entra dentro di noi, le nostre paure, i nostri timori, le nostre ansie.
A volte la vita arriva e si stabilizza proprio dove e come non vorresti.
A volte succede la vita e io da questa sono stata travolta lo scorso febbraio. Se volete conoscere l'intera storia e avete qualche minuto per leggerla con attenzione vi chiedo di leggere il prossimo post.
Grazie per l'attenzione,
Viola.

domenica 30 settembre 2018

I'm back

Hi guys.
Finalmente dopo più di un anno sono tornata a scrivere sul blog ed ho delle grandi novità. Prima di tutto vi comunico che d'ora in poi scriverò in italiano così potrò esprimere al meglio le mie emozioni ed i miei pensieri visto che ho deciso di servirmi di questo blog per condividere con il mondo la mia passione più grande e quello che considero un dono: la scrittura. Ho deciso che condividerò alcune delle miei poesie e dei miei pensieri, racconti più belli. Adesso però vi racconterò un po' di questo ultimo anno.
Lo scorso settembre ho iniziato il mio ultimo anno di liceo e tra alti e bassi sono riuscita a terminarlo decentemente diplomandomi a luglio. Non sono troppo felice del risultato che ho ottenuto, ma non voglio più pensarci e preferisco guardare al futuro. Inoltre lo scorso Maggio ho anche preso la patente A2 per guidare il motorino e tra poco mi iscriverò per la B.
Durante questo anno passato ho dovuto prendere la decisione più difficile della mia vita che riguardava il campo di studi per l'università e quindi il corso che avrei frequentato per i prossimi 3 anni. Da piccola sognavo di studiare lettere moderne e diventare una semplicissima maestra di italiano, ma crescendo i miei obbiettivi si sono ampliati e sono arrivata a pensare che non ci fosse altro field giusto per me se non la criminologia. Dovete sapere però che qui in Italia è una laurea inesistente e l'unica cosa che ci si avvicina è Mediazione linguistica e Cyber Crime che ovviamente però è un corso privato dal "piccolo" costo di 3.600€ l'anno che ovviamente non potevo permettermi nemmeno studiando nella mia città. Dopo aver escluso tale possibilità (insieme all'opzione di studiare all'estero che era moooolto costosa)ho iniziato a pensare a quale ambito di studio poteva rendermi davvero felice ed ho pensato a quanto io ami la scrittura e quanto vorrei avere la possibilità di lavorare in una casa editrice in futuro quindi ho deciso di iscrivermi per l'esame d'ammissione di Scienze della comunicazione (laurea umanistica) a Bologna, in cui non mi sarei trasferita però, perché mi avevano parlato male del corso qui a Firenze. Inoltre ho da sempre preso ottimi voti a tecnologie musicali (frequentavo il liceo musicale) e piano piano mi sono innamorata e appassionata di tutto quello che riguarda la tecnologia associata alla musica e così ho deciso di iscrivermi anche per l'esame per il corso di Musica Elettronica al conservatorio qui a Firenze perché per Bologna erano già chiuse le iscrizioni. Piccola specificazione: il diploma accademico del conservatorio (che si consegue dopo il triennio) ha la stessa valenza della laurea triennale dell'università.
Alla fine, dopo mesi di estrema indecisione e dopo aver preso parte ad entrambi i test ho deciso di frequentare Musica Elettronica perché credo mi darà più opportunità per l'estero e perché è una cosa che davvero amo studiare. Adesso mi sto immatricolando e a Novembre inizia l'anno accademico e sono super in ansia perché a frequentare questo corso saremo solo in 23 di cui solo 3 femmine compresa me (so che in realtà probabilmente è una bella cosa che ci siano così tanti ragazzi).
Non voglio dilungarmi oltre quindi concluderò questo nuovo post dopo mesi dicendovi che tra 51 giorni si realizzerà uno dei miei più grandi sogni da quando sono tornata dagli Stati Uniti e presto vi farò sapere di più.
In questi giorni vi racconterò della mia estate appena terminata e magari anche della mia attuale quotidianità.

P.s l'anno che ho trascorso all'estero per me vuol dire ancora tantissimo e grazie alla mia associazione, WEP, ho l'opportunità di mantenere vivo questo ricordo ed essere di aiuto per i ragazzi in partenza. Con il tempo vi racconterò meglio.
A presto, Viola.

mercoledì 16 agosto 2017

May 2017

Hi guys, I'm really sorry I didn't write anything for such a long time (you should know it's what I actually do all the time), but these past months has been really full and I didn't find time to do anything. Anyway,now I got some time and I wanna tell you everything about the most full, emotional and happy month of my life: May. On April 28 th I had my last day of American school and it's been pretty emotional saying goodbay to everyone... After that May started pretty well: on the 2nd I had my spring concert with the band and it has been wonderful. They gave me many awards for what I accomplished during the school year and I had much fun my second family:my band classmates. Even I've to say it's been really hard say goodbye to them. Then we celebrate Hanna's birthday on the 3rd. Hanna, Lyss (the Cambodian exchange student) and me went to the mall to shop and watch a movie and then we had an amazing sleepover at Hanna's house. The next day I invited them to come over to "my" house and I cooked homemade lasagna for them (I don't need to say how happy they were about it). The next days haven't been too funny because I had to start pack my American life in two tiny suitcases (actually I came back with 3), but thankfully Hanna did most of  the job (her father is a militar so she moved many times) and it helped me feeling less stressed. The next Sunday Hanna's mum organized a surprise party for her and invited all her closest friend (me too of course) so we celebrated her all together for the second time and I loved it. I had such a bless that day. Then was coming the time for graduation and I was so excited about, but at the same time I was really scared because I knew that would have been the end of my American school story. Even though it's been really hard I did graduate in the 12th and I loved every single moment of that day. We had practice on the morning and then we had a senior brunch were I had the opportunity to try again some good American stuff. In the evening (after I tried like 4 different dresses and have chose one) I had dinner with Charlotte, Steven, Josh, Juli and Gracie (I love that little cutie btw) and then we went to the school stadium to the most important event of my school story: my graduation. Everything went well and I couldn't ask for a different night because that was probably the best night of my exchange year (maybe next to the prom one). After the ceremony we had the project graduation at school: all the school main building was adapted with various games and food stuff for all the senior to have fun in their most important night. It has been amazing of course. Now is pretty late in Italy and I've to go so I'm going to write a second part about May (the worst one, about my departure...) another day, hopefully tomorrow. So goodbye for now and thank you so much to everyone that spent even a minute reading my post. I'll write you soon.


I'm here, again. I just wanted to tell you about my last days in the US. After graduation I got the opportunity to hang out with some of my friends and I loved doing so. Then on May 15 I had to say goodbay to my friend Lyss from Cambodia and it was really sad, but at least we got to spend her last day in Arkansas all together. The next day, my last day in the US I cooked lasagna and italian cheesecake for my host family and their son and family. On May 17 I had breakfast with my closest friends and then I got to the airport. It was awful, really sad. Since then so many things appened: i went back at shool for two weeks and I surprised my best friends who didn't know I was coming home earlier. Being back in here hasn't been easy because I was used to the american life, but patiently I went through it. Now I am enjoying italian summer. See y'all.


Viola.

martedì 18 aprile 2017

Sono Maggiorenne!! Plenty of News.

Hi guys,
I'm going to write  this post in English because I'm at school and the Americans keyboards do not have plenty of Italian letters.
I'm really sorry that I didn't write anything since February, but like I said in my last post I'm a really lazy person and I never wanna find time to write on my blog.
As you can see from the post title I'm now and adult! I turned eighteen last Thursday and I had my birthday party on Friday. I can just say it was amazing: I invited just a few of closest friends and we had so much fun playing volleyball, badminton, and having a bonfire. Besides that, however, I wanna tell you something about the last months I spent here.
After the last post I wrote we had Valentine's day in only 10 days and it was awesome. Like i said, I had an American boyfriend with which I spent that day. We went to the college library and we spent most of the time talking to start know each other better. I had so much fun with him and I really loved that day (even though I kinda broke my knee during PE the same day) and I really thought we were a beautiful couple and everything was perfect. Unfortunately I was wrong and on March 7th we broke up because he wasn't the right guy for me. He changed idea about prom and he didn't really want to go with me so I figured out that our relationship couldn't work out.
Some day in February i bought my prom dress and it was just perfect.
In March I also went to a flute contest playing a solo and I made 1 (the best score) and I got a medal. We have had the spring break the last week of March so I didn't go to school,but it wasn't really funny because i just spent most the time at home by myself except for the weekend that I've been to the Arkansas diamond mine looking for diamonds. Obviously I didn't find any of those and I just go a sunburn.
On April 8th we had the prom and I can just say it was the best night ever since I came here in the U.S. I went with a group of friends and we had so much fun, I also danced, which is something that I've never done in my life. It was just perfect and I'm so sad that is already gone.
Now I've to go because the bell is about to ring and I've to go to the next class but I promise you that I'll try to write more often since in just 49 days I'l have to leave the U.S. I'm also trying to write just in English to show my big improvement on the language and to give more people the possibility to read my blog.
See y'all soon. (Arkansas slang guys)
Lovely, Viola.

sabato 4 febbraio 2017

La Mia Nuova Vita Americana

Hi guys,
Mi auto dedico il premio per persona peggiore del mondo per aver lascito passare 4 mesi senza scrivere niente sul blog e caricare video su youtube. Devo ammettere che non è stato nemmeno troppo colpa degli impegni, ma piuttosto la mia pigrizia e la voglia di vivere ogni secondo di questa magnifica esperienza senza nemmeno pensare ai contatti con l'Italia. C'erano giorni in cui aprivo il computer e iniziavo a scrivere qualche riga, ma poi mi sembrava uno spreco ti tempo visto che non sarei mai riuscita a descrivere ogni singola cosa e che non mi piace tralasciare i dettagli quindi semplicemente cancellavo quelle poche righe e richiudevo il computer. Oggi però è diverso, ho finalmente trovato la voglia di scrivere perché sono successe delle cose bellissime e perché ho ricordato il motivo per il quale avevo aperto questo blog, ovvero il poter lasciare scritto di questa mia esperienza così che un giorno possa ricordarla. 
Non so proprio da dove iniziare perché in questi quattro mesi sono successe davvero molte cose e le uniche che ricordo bene sono quelle più significative. Di ottobre ricordo l'homecoming week in cui ogni giorno era un tema diverso e potevi vestirti seguendo quel tema per andare a scuola e l'homecoming day durante il quale ho suonato nella parata del paese con la banda della scuola e poi siamo andati al game che è stato meraviglioso. Sempre ad ottobre ho partecipato ad alcuni contest con la banda e a tutti i football game che sono stati probabilmente una delle mie cose preferite della mia vita americana. Il 29 sono stata ad un halloween party della band e mi sono divertita molto. Intagliare la zucca da vera tradizione america è stato spettacolare. Di novembre ricordo benissimo la senior night con la band e tutto il team di football,cheerleader e dancer. è stata davvero una serata magnifica che porterò per sempre nel mio cuore. Il 24 Novembre ho festeggiato il mio primo ed ultimo thanksgiving day. Io e la mia famiglia ospitante siamo andati in Missouri per passare 5 giorni con tutti i parenti ed è stato bellissimo. Ho conosciuto molti nipotini e familiari che sono stati molto carini con me e il 25 abbiamo fatto shopping tra dotte per il black friday. è stato molto come festeggiare natale un mese prima perché abbiamo festeggiato tutti insieme in famiglia e le città e le case erano già tutte addobbate. 
Dicembre è stato spettacolare in tutto e per tutto. Ho finito scuola il 13 e dopo aver festeggiato una vigilia di natale in anticipo, il 21 mattina siamo partiti per New York (io e la mia famiglia ospitante). Abbiamo passato natale lì ed è stato spettacolare, era il mio più grande sogno vedere l'albero al Rockfeller center e tutte le decorazioni e sono riuscita a renderlo realtà. Ho avuto dei problemi con la famiglia ospitante e sono rimasta un pò delusa da alcuni aspetti di New York a natale, ma è stato comunque un viaggio meraviglioso che ricorderò per sempre. Il 30 ho organizzato un party alla chiesa dei miei host parents con alcune delle persone più strette che ho conosciuto da quando sono qui ed è stato molto divertente. Capodanno invece non è stato niente di speciale. Da brava americana l'ho trascorso in casa con la famiglia a vedere la diretta da New York e i miei host parents se ne sono andati a letto alle 11.00pm perché appunto hanno seguito il fuso orario di New York. Io aspettato la mezzanotte da sola brindando poi con succo d'uva.
Gennaio invece è il mese appena trascorso che ricordo ancora bene anche perché abbiamo avuto la prima neve qui in Arkansas. Tornata a scuola il 3 ho ripreso la mia routine quotidiana con un po' di fatica, ma tanta gioia di rivedere i miei amici. Abbiamo iniziato i match di bowling e mi sono inserita molto bene nel team dove posso dire di aver trovato una secondo famiglia. Il 14 ho partecipato a delle audizioni col flauto in cui c'era la possibilità di entrare nella banda regionale e sono stata presa. Questa notizia mi ha finalmente fatto capire quanto tengo alla musica e al mio strumento e con questa banda ho trascorso un weekend spettacolare. In tutto questo mi sono messa alla ricerca seria di un date per il prom (ballo di fine anno molto importane negli Stati Uniti), ma non riuscivo a trovare nessuno perché mi sono resa conto di non avere tanti amici maschi diversamente dall'Italia. H chiesto ad un amico che però aveva già la ragazza quindi stavo piano piano perdendo le speranze ed ero addirittura arrivata a dare carta bianca al mio host dad dicendo che poteva scegliermi qualcuno lui. Un ragazzo della band in realtà mi ha praticamente invitato ad andare con lui perché gli piaccio però ho rifiutato perché non è per niente il mio tipo e non mi sento molto a mio agio con lui. Ero davvero disperata fino a quando non c'è stato l'ultimo match di bowling durante il quale ero l'unica ragazza del jv team e allora due ragazzi del team hanno iniziato ad essere molto carini con me facendo dei giochetti e cose così e uno di loro mi sembrava abbastanza carino. Gli ho inviato la richiesta su FB e il giorno dopo mi ha iniziato a scrivere. Abbiamo parlato tantissimo e mi ha invitata al prom quindi potete immaginare la mia gioia infinita, ma non è finita qui. Mentre parlavamo sentivo che c'era qualcosa di più e dopo un po' mi ha detto che gli piacevo e mi ha invitata a bowling. Più ci parlavo e più mi affezionavo e iniziavo a provare qualcosa anche io, anche perché lui è davvero perfetto con me. è super dolce e mi dice cose bellissime tipo "you're perfect" o "You're beautiful" e molte altre. Ieri siamo usciti per il primo appuntamento e mi ha portato le rose, già così avevo capito che sarebbe stato bellissimo. Mi ha aperto la portiera della macchina e tutte quelle cose da gentiluomo. A bowling per farmi vedere come fare un tiro mi ha preso il braccio e lo ha mosso con il suo (quelle cose da film in pratica). Siamo stati lì due orette buone e ha voluto per forza pagare tutto lui nonostante fossero 40$ e lui non naviga certo nell'oro. Mentre tornavamo si è seduto dietro vicino a me (ci ha portati e ripresi sua mamma perché lui non ha ancora 16 anni e quindi non guida) e in quel momento volevo troppo che mi prendesse la mano ma sembrava impossibile fino a quando non ha iniziato a far scivolare la sua mano sul sedile avvicinandosi a me e allora io ho fatto lo stesso e lì è successo. Mi ha preso la mano e siamo stati così per tutto il tragitto. è stata decisamente la mia parte preferita di tutta la serata perché è un gesto semplice, ma profondo che fa capire quanto siamo legati e che mi ha fatto provare emozioni fortissimi come le famose farfalle nello stomaco. Quando siamo arrivati mi ha accompagnata alla porta e ci sono stati dei momenti in cui si stava troppo un bacio, ma visto che sarebbe stato il nostro primo bacio in tutti i sensi e che sua mamma era lì non me la sono sentita e l'ho semplicemente abbracciato. Poco dopo che ci eravamo salutati mi ha scritto per invitarmi al cinema un giorno (ha specificato che potremo tenerci per mano e probabilmente anche baciarci) e quando mi ha dato la buonanotte mi ha detto "I love you". Ammetto che non me lo aspettavo dopo il primo appuntamento però so che abbiamo solo 4 mesi da passare insieme e quindi non possiamo sprecare nessuna occasione. Detto questo credo di aver scritto tantissimo, ma ci tenevo a raccontarvi questa storia visto che ho finalmente trovato il ragazzo perfetto che renderà la mia esperienza ancora più bella e che credo davvero di amare.



sabato 1 ottobre 2016

Settembre è andato...Halloween si avvicina!

Hi guys,
I'm back! Sono davvero molto dispiaciuta per aver fatto passare un mese senza scrivere niente, ma ho avuto tantissime cose da fare ed un'esperienza da vivere. Ogni volta vi prometto che aggiornerò più spesso e ogni volta faccio passare un sacco di tempo e non è giusto nei vostri confronti quindi ci proverò davvero ad aggiornare almeno una volta la settimana. Comunque non perdiamo altro tempo, let me tell you everything.
Il 10 agosto è stato il mio primo "anniversario" qui, ma in realtà non è stato niente di speciale. Ho semplicemente realizzato che il tempo sta passando davvero troppo velocemente e che vorrei poter fare molte più cose nei mesi che mi rimangono. Ovviamente non ricordo quello che ho fatto ogni giorno dall'ultima volta che ho scritto sul blog quindi vi racconto giusto le cose più importanti. Il 16 settembre era un mese e un giorno dall'inizio della scuola e avevamo le ore della mattinata più corte per il clubs meeting, quindi abbiamo finito banda(che ho alla prima ora) 15 minuti prima e siamo andati al secondo periodo. Visto che noi della banda eravamo in anticipo ognuno ha aspettato davanti la classe della seconda ora fino alla campanella. Io ero insieme ad un altro ragazzo della banda che mi ha iniziato a parlare in quel momento per la prima volta in un mese di scuola e vi giuro che me ne sono innamorata. Lui è bellissimo e dolcissimo; ha il sorriso dolce e gli occhi blu e mentre mi parlava sembrava molto interessato a me quindi io gli ho donato il mio cuore. Sono riuscita a riparlargli solo dopo una settimana e con tanto coraggio e lui era davvero felicissimo tanto che mi ha invitata al suo tavolo per pranzo. Dal quel giorno però non abbiamo più parlato seriamente e questa cosa mi dispiace molto perché io me ne sono proprio innamorata.
Il giorno in qui gli ho parlato tra l'altro è stato il primo giorno in cui ho indossato la divisa della banda e vi giuro che è orribile.
In questa ultima settimana in realtà non è successo niente di eclatante però giovedì ho partecipato ad una parata della polizia in onore di un poliziotto morto e vi giuro che mi sono commossa. è stata bellissima: ogni persona qui a Beebe smetteva di fare quello che stava facendo e quando il corteo di macchine della polizia con sirene e lampeggianti accesi gli passava vicino essa si metteva una mano sul cuore e pregava. Io ho avuto la possibilità e la fortuna di stare su una di quelle macchine perché io il mio host dad è un poliziotto ed è stata un emozione unica. Abbiamo anche fatto una piccola fiaccolata in suo onore.
Ieri invece è successo un casino con un tizio e la polizia, ma non mi va di raccontare altro.
Non so come ci sono riuscita ma ho riassunto un mese di vita in così poche righe, ma alla fine non succede più niente di eclatante. Con la mia host family abbiamo iniziato a vivere la quotidianità e piano piano inizio a vedere i loro difetti, ma è giusto così quindi tutto okay.
A scuola va tutto bene. Prendo voti molto alti e non abbiamo praticamente compiti quindi non è troppo stancante e ho abbastanza amici con i quali mi diverto molto anche se non facciamo chissà quali uscite. Vi lascio con la speranza di scrivere presto e con i link dei miei ultimi video. Mi raccomando non perdetevi il video del mio secondo mese qui in uscita il 10/11 ottobre. A presto vi voglio bene.
#LaVostraSemprePositivaExchangeStudent.
video del primo mese
Alcuni pensieri

giovedì 1 settembre 2016

Avventure e ultimi giorni di agosto

Aug.26

Hi guys,
sono qui per raccontarvi tutte le novità di questa settimana. Prima di tutto però voglio condividere con voi la mia gioia più grande: rimarrò tutto l'anno dalla coordinatrice senza dover cambiare nuovamente famiglia. Sono davvero troppo felice di questa notizia perché con lei e suo marito mi trovo davvero troppo bene e a quanto pare loro mi adorano perciò hanno scelto di diventare a tutti gli effetti la mia famiglia ospitante. Domenica scorsa sono andata in chiesa con loro e mi sono divertita molto perché ho conosciuto molti ragazzi che vengono a scuola con me e con i quali ho classi in comune. La messa in se è durata solo un'ora e mezza perciò sono rimasta molto sorpresa e felice. Il pomeriggio, subito dopo la messa, siamo andati a pranzo in un ristorante italiano (che di italiano aveva solo il nome) e dopo abbiamo visitato Little Rock, che devo dire è davvero una bella città e mi ricorda una piccola New York. La settimana scolastica è andata molto bene; ho preso 20/20 e 45/45 a dei compiti di storia americana e sono molto fiera di me anche perché alcuni ragazzi della mia classe hanno preso meno di me. Le altre materie sono andate bene soprattutto ginnastica che ho iniziato ad amare perché ci lascia gli ultimi minuti della lezione per giocare e le persone sono davvero simpatiche. Anche banda mi piace molto, soprattutto perché finalmente mi hanno dato la mia uniforme e mi hanno insegnato a marciare. Senza contare il fatto che c'è un ragazzo molto carino e dolce che mi sorride.

P.S La loro messa è molto divertente e il mercoledì sera si va in chiesa solo per mangiare, suonare e giocare. Purtroppo Nikki mi aveva fatto conoscere una comunità peggiore, diversa, ma adesso mi trovo davvero bene insieme ai mormoni.

Aug.27

La mattina mi sono svegliata presto (alle 8.00) per andare a giocare a bowling con alcune amiche. In realtà una di loro mi aveva detto che ci sarebbe stata molta gente, ma alla fine le cose sono cambiate per non so quale strambo motivo ed eravamo solo noi tre. Devo dire però che mi sono divertita anche se in confronto agli americani sono una merda a bowling, ma dettagli. Dopo essere andate via da lì mi ha riaccompagnata a casa la ragazza che suona con me nella banda ed appena arrivata a casa ho mangiato della pizza e guardato un film con Charlotte e Steven (il marito). Nel pomeriggio, come prestabilito, siamo andati a fare shopping in un enorme centro commerciale vicino Little Rock ed ho comprato un paio di jeans molto carini, ma che mi stanno enormi nonostante fosse la taglia più piccola che c'era. Si lo so, vi starete chiedendo come è possibile visto che io sono tutto tranne che magra, ma qui le taglie sono davvero enormi, quindi se siete degli stecchini scegliete un altro paese o portatevi dietro tutto il guardaroba.
Non ho comprato altra, ma ho visto alcuni abiti per il prom davvero stupendi e non vedo l'ora di poterne indossare uno anche io. Usciti dal centro commerciale ci siamo fermati in un parco meraviglioso (vi metterò alcune foto perché ne vale davvero la pena). Dopo aver girato anche un altro parco enorme siamo tornati a casa e abbiamo cenato con cibo fatto da Charlotte e dopo aver messaggiato un po' sono andata a dormire, è stato il primo giorno da quando sono in America in cui non ho avuto il tempo di sentire i miei, ma sinceramente non ne ho sentito troppo la mancanza, quindi credo che piano piano mi sto distaccando dalla mia vita italiana per vivere il mio “American Dream”.

Aug.28

La mattina messa come sempre fermandomi prima con i miei host parents dal MCDonalds per fare colazione. Dopo la messa una mia amica (con la quale avevo giocato a bowling il giorno prima) mi ha invitata a pranzo. Siamo andate in un ristorante poco conosciuto, ma molto buono. Dopo pranzo sono andata con lei e sua mamma allo store e poi mi hanno riaccompagnata a casa, dove ho passato più di 2 ore a fare skype con la mia famiglia. La sera è stata tranquilla e verso le 22.00 sono andata a dormire.

Aug. 29

Niente di speciale. È stato un giorno scolastico come sempre. Ad educazione fisica abbiamo iniziato il fitness test e non mento se dico che dopo 40 flessioni e 28 addominali in un minuto stavo stramazzando al suolo. Non riuscivo a muovere le braccia, ma tralasciando questo tutto okay. La sera siamo andati dal dottore con Steven per una visita e appena usciti ci siamo fermati a mangiare in un ristorante molto particolare e interessante: Buffalo Wild Wings. Il cibo era buonissimo, ma un po' troppo piccante e decisamente abbondante.

Aug. 30

Giornata come molte fino alla sera, quando ho partecipato alla mia prima Tuesday Night Special con la banda. È stato abbastanza divertente ed ho mangiato della buona pizza, ma due ore di marcia al caldo e dopo due giorni di fitness test sono davvero pesanti. Inutile dire che la notte non riuscivo nemmeno a rigirarmi nel letto da quanto dolore avevo. Tutto sommato però ho imparato finalmente a marciare e sono stata con alcune amiche quindi diciamo che mi sono divertite.

Aug. 31

A scuola è andato tutto bene. Mi hanno restituito alcuni test e cose così ed ho preso il massimo in quasi tutto. Infatti nel mio primo pagellino ho 100% ad Am. History, Hospitality e PE; 89% a D.C.; 71% a Senior English e 68% a Math, quindi devo dire che per essere qui da soli 20 giorni sono molto fiera di me.
La sera sono andata in chiesa. Il cibo era buono e mi sono divertita con lo Youth Group del quale ormai faccio parte (tranquilli non mi convertirò per diventare mormona, è una specie di catechismo molto shalla e quando pregano non capisco nemmeno cosa dicono quindi no problem).

Today

Stamattina le lezioni sono durate meno del solito perché c'era un meeting dei vari club tra il 4° e 5° periodo. Io però non facendo parte di nessun club sono stata in aula computer (circa 20 mac fissi) e ho finalmente finito il progetto di D.C. Mentre messaggiavo con un ragazzo che è da poco arrivato in Canada e con il quale posso parlare del mio anno all'estero ed essere capita. Ciao Alessandro!
Dopo ho pranzato e per la prima volta ho assaggiato il cibo della mensa e devo dire che era molto buono.
Domani abbiamo il primo pep rally in onore del primo game e sono molto emozionata perché dovrò marciare e suonare con la banda circa 8 pezzi che non ho mai provato. Domani sera invece vado con la banda (credo che il bus-band sarà una figata assurda) in trasferta per il game. Quindi forza Badger (se velo state chiedendo è la nostra mascotte e si è un tasso).

Durante inglese la prof ci ha restituiti tutti i lavori fatti fin'ora ed ho preso il massimo in tutto e sono davvero troppo felice perché in Italia di solito lotto per un 6 e qui invece ho il massimo dei voti e prendo anche il doppio di alcuni ragazzi americani che studiano e parlano inglese da sempre. Mi sento davvero molto realizzata.
Anche la prof di matematica ci ha restituito i compiti e ho preso il massimo in due test e tipo poco più della metà nel primo che avevamo fatto, ma sono comunque felice. Tornata a casa mi sono fatta una bella doccia ed ho cenato. Ora sono pronta per andare a dormire.

Improving my english:

This is a new part of my blog which I'll use to see my improve in english. At the moment I'm not changed too much, but now I can understan almost 85% when american people talk to me and I speack a little more good english than before even if I'm here since just 22 days and I know I must wait to improve really my english.
il parco di cui vi ho parlato

il parco di cui vi ho parlato

il parco di cui vi ho parlato

uno de tanti cartelli riguardanti il pep rally di domani

due delle mie nuove amiche

home

Little Rock 
il mio primo "pagellino"

il parco di cui vi ho parlato

io e Charlotte nella sua macchina decappottabile

io davanti all'Arkansas State Capital a Little Rock

non c'è bisogno di didacalia

io su un ponte stupendo nel parco bellissimo


sabato 20 agosto 2016

Change Again

Hi guys,
non ricordo precisamente cosa avevo detto nel post precedente, ma sono quasi sicura di aver scritto che mi stavo abituando alla famiglia...Ebbene si, mi stavo proprio abituando. Avevo iniziato a giocare con le bambine, gli animali. Mi sentivo quasi a casa fino a quando mercoledì sera mi hanno detto che saremmo andati a messa. Io ho gentilmente chiesto se potevo rimanere a casa a fare i compiti, ma mi è stato risposto che io sono obbligata a seguirli in tutto e per tutto e che se non vado con loro non posso stare con loro. Ho scritto subito alla mia local per avere informazioni visto che mi era stato detto all'orentation che noi non siamo obbligati ad andare a messa con loro,soprattutto se sono mormoni e vanno in chiesa tre volte a settimana. La local non mi ha risposto così sono dovuta andare con loro e sorbirmi 2 ore di messa. Usciti dalla chiesa la madre ospitante ha iniziato a farmi una ramanzina dicendo che non sono un buon esempio per le sue figlie e che mi sarei dovuta cercare un'altra famiglia. il giorno dopo ho prontamente parlato con la mia referente italiana che mi ha detto che non era un motivo valido per cambiare famiglia e che sarei dovuta rimanere con loro e andare in chiesa con loro. La local invece mi ha dato appuntamento per il venerdì a scuola, dove avremmo potuto parlare solo io e lei. Visto che nessuno mi aveva dato risposte vere e proprie mi sono messa l'anima in pace ed ho provato a ricostruire un legame con la madre che in realtà non c'era mai stato. Il venerdì mi sono incontrata con la local che è davvero una persona stupenda. Mi ha capita subito e mi ha detto che io non sono assolutamente obbligata ad andare con loro a messa soprattutto se devo fare i compiti. Mi ha detto che avrebbe parlato lei con la madre ospitante, così mi sono tranquillizzata e mi sono goduta la giornata con i miei nuovi amici a scuola ( e ovviamente il ragazzo figo). Tornata a casa ero abbastanza tranquilla perché Klara mi è venuta a prendere come sempre alla fermata con il quad e siamo andate a casa. Appena entrata però l'atmosfera è cambiata, la hm ha iniziato a farmi mille domande sull'incontro che avevo avuto con la local senza nemmeno salutarmi. Dopo averle risposto sono andata in camera mia a lasciare lo zaino e sul mio letto ho trovato i regali che avevo portato dall'Italia  alla hm. Ovviamente ho capito subito che mi stavano cacciando e ho provato a chiedere spiegazioni alla hm che però si è chiusa in ufficio dicendo che doveva lavorare e non mi ha detto più niente. Ho saputo che avrei cambiato famiglia solo poco dopo tramite messaggio dalla local che si scusava per il disagio e mi comunicava che dal giorno dopo sarei stata con lei finché non avrei trovato una famiglia, anche chiedendo a scuola. Devo ammettere che sono rimasta alquanto basita dal pensiero che la hm si era comportata come una bambina senza nemmeno dirmi che mi stava cacciando. Ho subito fatto le valigie; mi hanno fato chiamare per cena da Klara e dopo mangiato mi sono chiusa in camera per passare quella che è stata la mia ultima notte in quella famiglia. Stamattina alle 9.20 siamo uscite di casa solo io e la hm per venire dalla local e non mi è stato nemmeno permesso di salutare le bambine, ma sono riuscita a fare un video con Emory prima che la hm venisse a prenderla. Che dire...sono davvero scioccata dal comportamento di quella che dovrebbe  essere una donna adulta, ma che a mio parere, pensa solo alla religione e il suo cervello si è fuso. Non so dire precisamente come mi sento, perché comunque la local è davvero un amore e la casa è molto accogliente ma mi mancano le bambine, gli animali, la casa gigante, il verde infinito...mi mancheranno le gite nel bosco con il quad di Klara e tutte le volte che veniva a prendermi alla fermata...In fondo mi sarebbe bastato avere più dialogo con la madre e sarei potuta stare bene, magari non era la famiglia migliore del mondo e nemmeno il mio anno lo sarebbe stato, però so che sarei potuta stare bene....
Questo è tutto per ora. Da lunedì inizierò a sentire a scuola se qualcuno può ospitarmi e spero davvero con il cuore di trovare qualcuno che mi voglia davvero bene così potrò finalmente vivere il mio ANNO dopo il terzo tentativo!!

P.S. ho scritto a Logan (il ragazzo figo) su instagram visto che ci seguiamo a vicenda, per sapere se conosce qualcuno che può ospitarmi e si è dimostrato davvero molto gentile. Inizio quasi a pensare che sia gay.

Ora vi lascio qualche video della mia unica settimana passata in famiglia. Adesso posso solo sperare di trovare finalmente la famiglia adatta a me.

#LaVostraSemprePositivaExchangeStudent

martedì 16 agosto 2016

Fotoooo












Family. School and Arkansas

Hi guys,
Soo... vi avevo lasciato con un gran punto di domanda riguardo la mia destinazione e data di partenza, ma finalmente vi racconto tutto. Mi scuso per non averlo fatto prima, m in questa casa il wifi prende solo per  miracolo. Inizio da lunedì 8 agosto. Ero tranquilla a godermi l'estate al mare con la mia famiglia quando antonella mi chiama (alle 19.00) e mi comunica che sarei partita il 10. cioè solo un giorno e mezzo dopo. Mi dice anche che è riuscita a farsi comunicare da Ayusa la mia destinazione e udite udite: Little Rock in Arkansas, Bene...dopo lo schok iniziale per questo enorme cambiamento ho subito cercato informazioni ed ho scoperto che è la capitale dell'Arkansas e che ha circa 200.000 abitanti, quindi ero felice nonostante tutto. Fatto sta che ancora non sapevo niente riguardo la mia host family. Antonella mi ha promesso che mi avrebbe fatto sapere tutto il giorno seguente,così mi metto tranquilla e aspetto...
Martedì pomeriggio mentre cercavo di fare la valigia mi accorgo di una richiesta di amicizia su FB da una signora americana e accetto sperando che fosse la mia hm e così fu. Mi ha scritto chi era ed io le ho subito risposto entusiasta. Mi ha mandato molte foto e mi sembravano una bella famiglia fino a quando non mi ha detto che non posso mettermi i pantaloncini troppo corti, il bikini e i top quando sto con loro. E come se non bastasse ogni domenica si fanno 3 ore di messa la mattina e 2 ore la sera. Potete immaginare quanto fossi nervosa a riguardo. Fatto sta che sono dovuta partire e ho dovuto salutare la mia famiglia per un anno (non è stato affatto facile). Ho preso un fottutissimo aereo e sono stata catapultata a 7000km di distanza dalla mia casa, la mia famiglia ed i miei amici. Ho fatto 3 giorni di ministay a New York che sono stati la cosa più bella del mondo e mi viene da piangere al solo pensiero che non vivrò mai più qualcosa del genere. Mi sono divertita un casino, soprattutto con la mia compagna di stanza Laura che saluto con tutto il cuore. C'erano altri ragazzi che venivano dal Belgio, dalla Francia e dall'Australia. Abbiamo visitato posti magnifici (vi lascerò qualche foto) creando legami indimenticabili e per questo voglio ringraziare di cuore la WEP e tutti i ragazzi presenti.
Dopo questi magnifici giorni è arrivato il momento di partire e tutto è diventato realtà quando ho salutato Laura all'aeroporto di Chicago: stavo davvero per affrontare un'esperienza del genere da sola, parlando un'altra lingua... finalmente stavo realizzando. Non c'è bisogno che vi dica quanto siano stati duri i primi due giorni, soprattutto se pensate che la domenica mi hanno subito portata a messa per 5 fottutissime ore. Li ho odiati così tanto che la sera ho chiamato i miei chiedendo di poter tornare ma loro sono riusciti a tirarmi su il morale e dopo sono stata molto meglio. 
Ieri è stato il mio primo giorno di scuola e visto che dovevo scegliere le materie non ho fatto niente tranne il pranzo con le ragazze IN simpatiche della scuola (il consuler mi aveva presentato loro) e le ultime due lezioni (algebra e ginnastica). Oggi invece sono stata benissimo, soprattutto alle prime 6 lezioni; ho fatto amicizia con un ragazzo moooolto carino tedesco e con molte altre persone e spero con tutto il cuore di mantenere queste amicizie per tutto l'anno. E come avrete capito adesso sono abbastanza felice di stare qui anche se vivo sperduta nel bosco e la  mia famiglia non è delle migliori. Inoltre faccio parte della marching band della scuola e amo troppo questa materia. Le persone sono tutte molto carine e cordiali con me. Ah giusto per informarvi, qui sia le ragazze che i ragazzi (anche il consuler in realtà) mi aprono la porta. 
But now let introduced my host family and my schedule:
HOST FAMILY:
-Nikki 34
-Jason 38
-Klara 9
-Emory 1
-Zabylan in arrivo a novembre
SCHEDULE:
-Band
-Hospitility (accoglienza)
-American History
-Digital Communications
-Advasory/Lunch
-English 12
-Algebra 2
-PE (educazione Fisica)
Adesso vi lascio perché devo fare skype con mio babbo. Appena finisco carico le foto

mercoledì 3 agosto 2016

Aspettando News sulla Host Family

Hi guys,

Oggi è il 3 agosto e mentre il secondo gruppo di ragazzi diretti a New York per il ministay è partito giusto questa mattina io sono a meno una settimana,o meglio, sarei a meno una settimana. Ebbene si, nonostante siano passate due settimane dalla brutta notizia la WEP non mi ha ancora saputo dire se la partenza rimarrà sempre per il 10 agosto o se verrà posticipata. Ieri ho scritto alla mia referente che mi aveva praticamente assicurato di farsi sentire oggi con degli aggiornamenti ma per ora non ho sentito proprio niente. Ammetto che sono molto in ansia e anche un po' arrabbiata con il partner straniero che non invia informazioni alla WEP che ovviamente da qui non può fare molto e perciò non posso far altro che aspettare. Detto ciò una cosa è certa: io partirò per fare un anno negli USA e piano piano ho accettato di dover ricevere una nuova famiglia, anche dopo aver parlato con Scott (host dad) e aver capito il vero motivo per il quale non possono più ospitarmi. Ho realizzato che ora come ora potrei cambiare stato e finire dall'altra parte degli stati uniti oppure partire senza una vera e propria famiglia e dover andare in una welcome family. Ho realizzato che qualsiasi cosa accada tra meno di un mese sarò dall'altra del  mondo a vivere una "nuova vita", lontano dalle persone che sono abituata a vedere quasi tutti i giorni. Non so come sarà tutto questo, ma so solo che voglio viverlo e non riesco più  ad aspettare una famiglia, uno stato ed una data di partenza. Voglio sapere tutto adesso e il pensiero che potrei aspettare ancora un po' mi logora dall'interno, ma almeno so che non sono sola visto che quest'anno solo con WEP 5 ragazzi hanno perso la famiglia e due dovranno stare i primi tempi con una welcome family o dalla coordinatrice locale. Spero con tutto il cuore di aggiornare il blog con delle belle notizie entro due o tre giorni al massimo. Nel frattempo proverò a non pensarci e a godermi gli ultimi giorni con la mia famiglia e i miei amici.

A presto.
#LaVostraSemprePositivaExchangeStudent

martedì 19 luglio 2016

Brutte Notizie

Hi guys,
Oggi mancherebbero esattamente 22 giorni eppure tutto ricomincia da capo per me. La mia referente mi ha comunicato che la mia host family non potrà più ospitarmi a causa di alcune cure che deve seguire la hm e quindi hanno iniziato a cercarmi una nuova famiglia provando a trovarla nello stesso stato e mantenendo la mia data di partenza. Quando mi è stata comunicata la notizia il mio mondo è crollato in un secondo e improvvisamente mi sono resa conto di non avere più niente. Non ho più una famiglia,Flora e tanti progetti sono svaniti. In tre mesi ci eravamo sentiti molto e li consideravo come la mia famiglia e forse è proprio per questo che adesso sto così male. Non capisco perché il destino abbia deciso di farmi vivere il mio  peggiore incubo proprio mentre ero così felice. Avevo tutto e in un secondo mi sono ritrovata con niente e adesso non posso far altro che aspettare che mi trovino un'altra famiglia sperando che sia perfetta per me perché ormai mi ero abituata a Jackie e company. Spero solo che guarisca e che possa incontrarla un giorno e il mio sogno sarebbe poter rimanere insieme a Flora, ma so che sarà molto difficile e questo mi rende terribilmente triste. Questo è tutto perché non ho davvero la forza di scrivere altro. Non so come mi sento: arrabbiata, triste, ferita, delusa, ma forse doveva andare così. Sto iniziando a realizzare piano piano anche se ancora non riesco a credere che tutto quello che avevo progettato non si avvererà mai.
Con affetto,
#LaVostraSempreMaOggiUnPo'MenoPositivaExchangeStudent

domenica 10 luglio 2016

-31....un mese è troppo poco

Hi guys,
  Oggi è il 10 luglio e manca un mese esatto alla mia partenza e se dovessi dire come mi sento direi semplicemente che non mi sento. Non mi sento felice,ma nemmeno spaventata,semplicemente non provo niente. Domani arrivano alcuni dei miei più cari amici che trascorreranno una settimana qui in campeggio con me e non potrei essere più felice,voglio godermi al massimo ogni singolo momento con loro e non pensare a niente. Vorrei che questa settimana potesse durare per tutto il mese che mi manca ma purtroppo non è possibile e quando venerdì dovrò saluare il mio migliore amico e gli altri miei compagni credo che mi abbandonerò al pianto. Non so come sia possibile salutare una persona alla quale tiene più che a te stesso sapendo che non la vedrai più per 10 mesi, davvero, non me ne capacito. Ebbene si,il giorno tanto atteso è arrivato,manca un mese e poi lascerò questa vita in pausa per un anno e quando tornerò tutto sarà cambiato,io sarò cambiata. Niente mi sembrerà uguale e questo mi spaventa un pò, ma dopo aver fatto skype con flora ed aver scoperto che è una persona meravigliosa sono molto eccitata e non vero l'ora di partire. Un'altra cosa che mi spaventa è la partenza. Mia mamma mi ha appena comunicato che partiremo dal mare per andare a roma all'aereoporto perché ci mettiamo solo 2 ore e quindi possiamo dormire di più e sono terrorizzata al pensiero di dover preparare tutta la valigia la prossima settimana quando sarò a casa per fare il visto e non poterla ricontrollare prima della partenza. Credo che andrò nel panico. Speriamo che tutto fili per il meglio. Ci risentiamo quando sarò a casa sperando di raccontarvi tante belle cose della settimana che sta per arrivare. Vi voglio bene,  buon mese.
#LaVostraSemprePositivaExchangeStudent

giovedì 7 luglio 2016

Maryland, State of Mind

Hi Guys,
ho deciso che questo sarà il mio saluto ufficiale così tutte le volte non perderò tempo a cercarne uno originale.
Come vi avevo promesso nello scorso post ecco le tante attese si come no, informazioni riguardo lo stato in cui passerò 10 mesi.
MARYLAND: vorrei cominciare col dire sinceramente che prima di ricevere la famiglia non sapevo nemmeno dove si trovasse e che avevo sentito il suo nome pochissime volte quindi quando inizia a guardarmi i landscapes di alcuni stati non era tra i miei sogni. Ricordo che ero innamorata follemente del New Hampshire soprattutto per i suoi paesaggi autunnali dei quali ero affascinata; un altro stato che ammiravo era il Maine, ero innamorata dei suoi paesaggi anche se mi terrorizzava il freddo che portava con se. Ovviamente sognavo anche altri stati come la Florida che è spettacolare, ma anche uno degli stati più pericolosi quindi non ci speravo troppo e a differenza di molti altri ragazzi non sognavo affatto la California perché mi terrorizzava l'idea del possibile BIG ONE (un terremoto disastroso che si deve abbattere a Los Angeles anche se per ora non si sa quando avverrà). Amavo l'idea di poter finire in New Jersey perché c'è New York e come già sapete sono ossessionata da questa città, ma mi affascinava anche lo stile inglese. Questi diciamo che erano gli stati che avevo preso in considerazione perché li conoscevo meglio, molti altri mi stavano indifferenti, come l'Arizona, l'Oregon, il New Mexico, il Texas, la Lousiana (New Orleans è un sogno) etcc e sicuramente temevo lo Utah e l'Idaho a causa della forte presenza di mormoni (il mio incubo). Come dicevo quindi, non pensavo proprio al Maryland e quando mi è stata assegnata la famiglia ero totalmente spiazzata, ma poi mi sono fatta qualche ricerca e me ne sono subito innamorata. Prima di tutto perché il mio paesino, Upper Marlboro, dista pochissimo da alcune delle città più belle degli Stati Uniti: 30 minuti da Washington DC, 50 minuti da Baltimora, 2 ore e qualcosa da Philadelphia e solo e ripeto SOLO 3 ore e mezza di macchina da New York.

MARYLAND:
-Capitale: Annapolis, città di circa 38.000 abitanti. E' una città piccola ma molto carina e si può fare night paddle boarding che è una cosa davvero troppo figa (vi lascio la foto qui sotto) e che faremo per il compleanno di Flora.
-Abitanti: circa 5,900 milioni.
-Storia: venne “creato” grazie ad una “patente” concessa dal Re Carlo I nel 1632 da George Calvert.
-Politica: c'è un leggero conflitto tra repubblicani e democratici.
-Città importanti: Baltimora, Annapolis e Washington DC che in realtà non appartiene al Maryland ma che è una capitale federale a se grazie ad una concessione di terra avvenuta nel 1790. La città più popolata è proprio Baltimora, le altre sono tutte sotto i 100.000 abitanti e la capitale si trova solo al decimo posto per numero di abitanti.
-Popolazione: circa il 58% della popolazione è bianca, ma c'è una forte presenza ( circa il 29%) di persone di colore.
-Religione: la maggior parte della popolazione segue la fede cristiana protestante.
-College ed Università: ci sono più di 53 college.
-Contee: è diviso in 24 contee.
-Comuni: è diviso in 163 comuni.
-Fuso orario: ha un fuso orario di -5 ore rispetto al parallelo principale e quindi -6 ore rispetto all'Italia.
-Soprannome: Old Lane State ( lo stato della vecchia prima linea perché il Maryland fu uno delle tredici che si ribellarono al governo britannico dando inizio all'indipendenza.)
-Motto: “ Fatti Maschii, Parole Femine”. E' scritto in italiano antico.
-Clima: ha un clima subtropicale simile al clima del nord Italia. In inverno le temperature scendono sotto lo 0 e in estate salgono sopra i 30°.

UPPER MARLBORO (il mio paesino):
-Abitanti: circa 794.
-Contea: appartiene alla contea di Prince George.
-Storia: è stata fondata intorno al 1695.
-Area: si estende su poco più di 1km quadrato.

Come potrete aver capito dunque andrò in una piccola comunità, ma sono molto felice perché sono vicino alla capitale degli Stati Uniti D'America e credo che non potessi chiedere di meglio.

Spero che questo post sia stato interessante e che adesso anche voi vi siate innamorati di questo piccolo ma accogliente stato.
Alla prossima con i tanto attesi -30 giorni.
Vi voglio bene, un saluto speciale.

#LaVostraSemprePositivaExchangeStudent

venerdì 1 luglio 2016

Vlog on youtube

Holaaaaa,
Sto aggiornando così spesso che mi viene da chiedermi se ho una vita sociale...
In realtà questo sarà un post brevissimo solo per comunicarvi che ho caricato il tanto atteso video sul canale youtube. Se passate e lasciate un like vi sposo, tralasciando gli scherzi spero vi piaccia, in tal caso iscrivetevi anche al canale.
Buona visioneee.

Ci sentiamo presto con un interessante post sulla mia metà: il Maryland. Sto ricavando informazioni e non vedo l'ora di condividere con voi tutto quello che so su questo spettacolare stato

mercoledì 29 giugno 2016

News, Visto e Anniversario

Hi Guys, sempre molto originale
Si lo so che siete sorpresi perché è passata meno di una settimana dall'ultima volta che vi scrivo, e in effetti non avevo troppa voglia di scrivere un nuovo post, ma poi mi sono resa conto che oggi è il 29 Giugno e visto che ,come avrete potuto notare sono ossessionata dagli anniversari, non potevo non scrivere niente proprio oggi che sono due mesi esatti da quando ho ricevuto la Host Family. So che non è niente di speciale ma mi sembra passata un eternità e mi avvicino sempre più alla partenza. Con la family in realtà non sono in contatto da un paio di settimane perché piano piano ho esaurito la mia lista infinita di domande da proporgli. Come ultima mail, Jackie, mi ha scritto della scuola, che avrò 6 classes e che potrò partecipare ad ogni sport ed attività che voglio e questa cosa mi rende molto felice anche se avrei preferito poter scegliere più materie così da poter sperimentare alcune materie nuove e particolari che qui in Italia non potrò mai studiare, come Television Production, African American Studies e tante altre. Non ho dunque molte novità da parte della famiglia, se non che mi porteranno a New Orleans per il mio compleanno e questa mi sembra una notizia strabiliante.
In compenso mi sento quasi tutti i giorni con Flora tramite whatsapp o snapchat e vi giuro che mi sto innamorando di quella ragazza: non avrei potuto avere sorella exchange migliore.
Qui in Italia tutto procede secondo la norma. Giovedì scorso ho fatto un incontro con alcuni miei amici stretti e abbiamo passato il pomeriggio a ridere, scherzare e salutarci visto che alcuni di loro non li vedrò fino al mio ritorno. Ho approfittato del momento per farmi firmare la bandiera italiana che avevo comprato e con mia grande gioia e stupore o visto che tutti (tranne quello stupido del ragazzo di cui mi ero innamorata) mi hanno scritto delle dediche molto dolci e simpatiche; soprattutto il mio migliore amico che è una delle persone alle quali voglio più bene e che mi mancherà di più. Ci conosciamo da tre anni e siamo diventati molto legati solo nell'ultimo anno anche perché eravamo compagni di banco. Ho stretto un legame bellissimo con lui e infatti quando è arrivato il momento dei saluti le mie amiche ci hanno lasciato da soli per poter vivere questo triste momento. Ci siamo abbracciati come due anime in un corpo solo e con le lacrime agli occhi ci siamo ripromessi di sentirci spesso anche mentre sarò via. Probabilmente prima di partire cercherò di rivederlo o comunque gli scriverò un messaggio per fargli capire quanto lui sia importante per me e quanto mi mancherà.
Adesso però parliamo di quello che mi aspetta. Sono al mare con mia sorella da sabato e non pensavo di sentirmi così matura solo passando una settimana da sola prendendomi cura di lei a km dai miei. Evidentemente sto sperimentando le emozioni che proverò in America e questa cosa mi fa sentire molto strana, but anyway questo fine settimana arriveranno mia nonna e la mia migliore amica quindi avrò molte più cose da fare che non mi faranno pensare troppo alla partenza.
Il 19 Luglio andrò al consolato di Firenze, insieme a Viola (le due Viole alla riscossa) che saluto volentieri, per fare il visto, perché dopo qualche giorno ho miracolosamente compilato tutti i moduli obbligatori.
Per ora non ho altro da aggiungere ma in questi giorni sto montando il video dell'ultimo giorno di scuola e della festa di fine anno quindi a breve potrete vederlo direttamente sul mio canale youtube e pubblicato sul blog.
A presto mie cari amici.
#LaVostraSemprePositivaExchangeStudent

venerdì 24 giugno 2016

Finalmente sono pronta a partire

Hola World,
In caso non ve ne siate accorti vi comunico che ho aggiornato la lista del blog spuntando la voce: "promozione scolastica". Ebbene si, ce l'ho fatta!

Nonostante abbia passato le ultime settimane a non dormire a causa della terribile ansia che mi affliggeva in attesa della pagella, tutti i miei sforzi sono stati ripagati e adesso sono realmente pronta a partire. Mercoledì 15 infatti sono uscite le pagelle online e ,nonostante fossi a Roma con mia per il concerto dei Pooh, ho subito fatti controllare il sito da mia sorella che mi ha tempestivamente mandato le foto dei miei voti. Con gioia immensa ho visto che non c'erano insufficienze e che alcuni voti incerti sono stati alzati al voto superiore e quindi la mia media è anche migliore di quanto mi aspettavo e anche se non ho avuto molti crediti sono comunque molto felice. Non credevo che vedere una semplice griglia di voti potesse farmi sentire così. Mi sento come se fossi davvero libera di poter partire da un momento all'altro, anche perché ormai non manca molto ( sono a -47) e non vedo davvero l'ora. In questi giorni sono stra impegnata quindi probabilmente non riuscirò a scrivere niente prima della mia partenza per il mare, ma vi racconterò tutto attraverso i miei vlog che caricherò sul mio canale youtube ( Viola Luciotto) .
So che è un post corto ma adesso devo andare a preparare la valigia per il mare e non ho molto tempo.

A presto miei cari lettori.
#LaVostraSemprePositivaExchangeStudent